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Il Blog di dubbi(e)verità

Ecco il link al nostro blog

 

Discussione in corso: Il corpo delle donne

 

Non guardo la TV da molto tempo. Soprattutto non la guardo il pomeriggio e non la guardo la domenica. Scelgo accuratamente cosa vedere e cosa far vedere ai miei bambini. Vecchi film presi in prestito in biblioteca, alcuni programmi di attualità politica, ma non sempre perché urlano troppo, alcune vecchie serie come “Pinocchio” o “Pippi Calzelunghe”. 

Ma nonostante io non veda, non voglia vedere, so che quello che nascondo a me e ai miei bambini è lì, sempre lì, pronto a saltarmi addosso alla prima occasione, al mio primo abbassare la guardia.

Lo so e reagisco con questo sito, con il blog di dubbi(e)verità, reagisco cercando notizie, trovando leggi, reagisco come posso.

Hanno reagito come potevano anche Lorella Zanardo e Marco Malfi Chindemi, i due autori del video “Il corpo delle donne”.

Dice Loredana: - "Per anni non ho guardato la tv. Come ho scritto, semplicemente non mi interessava. E quando ho visto, scrivere IL CORPO DELLE DONNE è stata la risposta ad un bisogno impellente: riuscire a far guardare con nuovi occhi la tv a chi la tv la guarda, e tanto. (…) "

Secondo voi perchè nasce un BISOGNO IMPELLENTE di reagire?

Seguiteci e intervenite

 

 

 La discussione di ieri:  l'omosessualità e gli stereotipi.

 

Siamo partiti dalla canzone di Povia e siamo finiti molto più in là.

"La canzone che Povia ha presentato a Sanremo sulla presunta malattia degli omosessuali e sulla relativa possibilità di cure di una categoria di persone che malate non si sentono, ha scatenato un putiferio di commenti a sostegno o meno della tesi presentata.

Dal nostro punto di vista sarebbe interessante indagare quanto nella canzone di Povia ci sia di stereotipo e quanto invece di novità rispetto alla “comune idea” di gay nella nostra società.

Su questo argomento ci siamo confrontati attraverso la mailing list di dubbi(e)verità ed essendone scaturita una discussione secondo noi interessante e fatta di punti di vista diversi la pubblichiamo per allargare ulteriormente il dibattito tendendo sempre ad aprire la nostra mente al dubbio più che alla verità confezionata e pronta all’uso."

Seguiteci e intervenite.

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